Un minuto prima della Superbike 2021 (tra tamponi e Vaccini)

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di Massimiliano Cocchi

Mentre la MotoGP ha già disputato tre gare, la Superbike è ancora alle prese con il COVID. Nel campionato delle moto derivate dalla produzione di serie il calendario è ancora provvisorio, il protocollo di sicurezza (che dovrebbe ricalcare quello del 2020) non è ancora definito e l’unica speranza sembra essere riposta nell’accelerazione della campagna vaccinale nei vari paesi.


 

Si parte tra un mese

Per ora l’unica certezza è che il WorldSBK inizierà tra un mese, il weekend 21-23 maggio sul circuito di Aragón, in Spagna, quando la MotoGP avrà già corso cinque gare. Perché questa evidente differenza tra due campionati organizzati dalla stessa società, Dorna?

La risposta è abbastanza semplice: il promoter spagnolo che, insieme alla FIM, organizza sia la MotoGP sia il WorldSBK ha dovuto fare delle scelte, e ha puntato prima di tutto a mettere al sicuro il campionato più remunerativo, la MotoGP. In Qatar, dove si sono svolti due gran premi, oltre alle vittorie delle Yamaha di Vinales e Quartararo, ce n’è stata una terza, quella di Carmelo Ezpeleta, CEO di Dorna: il governo del Qatar ha offerto alla famiglia della MotoGP il vaccino contro il COVID-19 e la somministrazione, su base volontaria, è avvenuta direttamente in circuito.

Il protocollo di sicurezza della Superbike, invece, non prevede nessun vaccino e tutti i membri delle squadre devono rispettare le direttive dei vari Paesi di appartenenza, tra tamponi in entrata, in uscita e quarantene.

Incognita calendario

C’è poi il capitolo calendario, ancora da definire. Se la prima parte, tutta i Europa, sembra aver preso una forma quasi definitiva, resta da capire dove si correranno le ultime tre gare. La tappa in Australia (Phillip Island) e quella in Indonesia (sul nuovo circuito di Lombok) non sono ancora state confermate e un terzo appuntamento, quello portoghese dell’Estoril – inizialmente in calendario a metà maggio – è stato posticipato a fine stagione con data ancora ignota. Per salvare il campionato Dorna ha scelto di “giocare in casa”: metà delle gare attualmente confermate si terranno nella penisola iberica: oltre ad Aragon, si correrà anche a Barcellona, Jerez, Portimao, e nel semisconosciuto circuito di Los Arcos, in Navarra.

E l’Italia? Dopo la pausa forzata del 2020 la Superbike torna al Misano World Circuit ‘Marco Simoncelli’ di Misano Adriatico l’11-13 giugno.

A Misano col pubblico?

Nel 2021 il circuito della Riviera Romagnola festeggia i 30 anni di Superbike e anche per questo la speranza è di poter aprire il ‘Marco Simoncelli’ al grande pubblico (70.447 spettatori nel 2019). Dopo l’esperienza del 2020 con la MotoGP (10.000 persone al giorno), gli organizzatori promettono il massimo sforzo anche in vista del weekend della Superbike.

“Il ritorno del Campionato mondiale Superbike a Misano Adriatico è un grande risultato sportivo e una grande opportunità per l’Emilia-Romagna – ha dichiarato qualche settimana fa il presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini – ma può costituire anche una importante occasione di rilancio per il Paese, tanto più necessaria in questa difficile congiuntura”.

Ancora più fiducioso Fabrizio Piccioni, sindaco di Misano Adriatico:

“Vogliamo vivere pienamente e in sicurezza il ritorno della Sbk a Misano, col carico di passione che ben conosciamo Se il programma delle vaccinazioni procederà secondo i piani, fra aprile e maggio ci sarà uno scatto potente e poi sappiamo che la stagione calda è una barriera naturale per i contagi”.